Una donna morta sul letto con indosso un abito da sposa. Una serie di violenze sulle donne scuote Milano. Un nuovo caso per Vito Strega.
🎵 In ascolto: Per un'ora d'amore (Matia Bazar)
Oggi il romanzo che presento è "Per un'ora d'amore" di Piergiorgio Pulixi, sesto della serie con Vito Strega, quinto con le ispettrici Rais e Croce e settimo della serie de "I canti del male".
Autore: Piergiorgio Pulixi
Titolo: Per un'ora d'amore
Casa editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 16 aprile 2024
Numero di pagine: 400
Trama: Maria Donata viene trovata assassinata sul suo letto con indosso un abito da sposa non suo. Il padre non si da pace e, dopo otto mesi di indagini infruttuose, decide di rivolgersi al famoso criminologo Vito Strega. Tutto sembra portare a una serie di violenze ai danni delle donne che si stanno verificando in città su cui si stanno concentrando tutte le forze di polizia. Ma Vito Strega vuole indagare anche nel paese d'origine della donna, in Sardegna.
La trama verticale e quella orizzontale si mescolano abilmente, permettendo al lettore di seguire le vicende personali dei personaggi ricorrenti della serie e di godersi la nuova indagine. Vi sono dei risvolti importanti sulla vita dei personaggi che contribuiranno a cambiarli per sempre.
I personaggi sono ben descritti, sia quelli ricorrenti che quelli che compaiono per la prima volta in questo libro. In particolare Vito Strega mostra una complessa personalità con parti decisamente oscure che prova a combattere e altre al contrario piene di cuore.
La narrazione è piacevole e la scrittura scorrevole. Il lessico, come sempre, nei dialoghi è arricchito da espressioni dialettali.
La trama è ben costruita e ben sviluppata. L'autore riesce a mettere in scena più situazioni che meritano attenzione e che riportano al tema centrale della violenza sulle donne di cui prova ad analizzare alcune cause. Fino alla fine il lettore non può avere un quadro chiaro dell'indagine perché il racconto viene svelato man mano che i personaggi entrano in possesso delle informazioni utili.
Anche in questo romanzo l'autore tratta un tema forte, difficile, riguardo al quale è facile cadere in luoghi comuni e ripetere sempre gli stessi concetti. Pulixi, invece, riesce a delinearne un quadro chiaro, dando al lettore la possibilità di costruirsi un pensiero e un conseguente giudizio che ovviamente, come è chiaro nel libro, non può che essere di condanna.
Un altro libro che mi è piaciuto molto e che afferma Pulixi come uno dei miei scrittori preferiti.
Il tema trattato, ancora una volta, è difficile da affrontare ma mi piace come l'autore si è avvicinato ad esso: con delicatezza ma anche fermezza.
Ho apprezzato inoltre il fatto che Mara Rais stavolta sia rimasta più sullo sfondo e che i suoi modi siano stati arginati.
In più non vedo l'ora di leggere il successivo romanzo della serie che spero dia tante risposte a tante domande che restano per ora senza risposta.
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