mercoledì 16 luglio 2025

Il canto degli innocenti (Piergiorgio Pulixi) - Recensione

 Una serie di omicidi ad opera di adolescenti. La polizia è nel caos. Ad indagare sarà il reietto Vito Strega.


Oggi parliamo di un romanzo ristampato da pochissimo e il cui autore sta avendo un periodo di successi meritatissimi in Italia e all'estero. Mi riferisco a "Il canto degli innocenti" di Piergiorgio Pulixi, primo romanzo con protagonista Vito Strega e primo della serie de "I canti del male".

Autore: Piergiorgio Pulixi
Titolo: Il canto degli innocenti
Casa editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 8 aprile 2015
Numero di pagine: 192

Trama: Vito Strega è un commissario di polizia specializzato in criminologia, sospeso con l'accusa di aver sparato al suo partner e distrutto dalla separazione dalla moglie che non riesce a lasciare andare. Quando scoppia il caso degli adolescenti assassini, si tuffa senza indugio nell'indagine, convinto che non sia solo una coincidenza o una moda ma che qualcuno nell'ombra li manovri.

Il primo incontro con Vito Strega, un uomo con tanti difetti, tanti problemi e altrettante contraddizioni che lo rendono estremamente umano: l'esasperazione che lo rende violento nei confronti di chi sta vicino alla ex moglie e la grande dolcezza con cui si prende cura della sua gatta Sofia e delle vicine di casa per fare un esempio.

personaggi del romanzo sono ben descritti e abbiamo modo di conoscerli bene anche se c'è spazio anche per un piccolo margine di immaginazione da parte del lettore.

L'ambientazione è volutamente oscura e cupa, come se fosse una manifestazione diretta dello stato d'animo e dell'interiorità del protagonista.

La narrazione è scorrevole e rende questo romanzo piacevole alla lettura, anche se i fatti raccontati non sono leggeri da digerire e fanno riflettere.
Il ritmo è incalzante: la vicenda si svolge velocemente agli occhi del lettore, anche se i fatti narrati coprono un arco temporale più lungo di quanto sembri.

La trama è ben congegnata e ben sviluppata. Il lato noir del racconto emerge a trecentosessanta gradi e porta il lettore a comprendere il lato criminale della storia.

Pulixi si dimostra un maestro del genere, trattando del lato oscuro delle persone senza risparmiare nessuno.

Quando ho letto questo romanzo mi sono innamorata subito del suo protagonista, nonostante il forte lato oscuro manifesto e le sue debolezze, e ho capito che avrei letto tutta la serie.
L'autore è capace di creare un mondo estremamente vero e di raccontarlo senza mezzi termini, anche se ciò comporta scoprirne gli aspetti più bui e meritevoli di condanna. La realtà raccontata sembra quasi una finzione e invece ci basta accendete la tv o leggere un quotidiano per renderci conto che non è così fantasiosa.

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