lunedì 7 luglio 2025

La casa senza ricordi (Donato Carrisi) - Recensione

Un bambino che ritorna. Una sfida per Pietro Gerber. Il secondo capitolo della serie dell'addormentatore di bambini.


Il romanzo di cui vi parlo oggi è "La casa senza ricordi" di Donato Carrisi, secondo capitolo della serie con protagonista Pietro Gerber, l'addormentatore di bambini.

Autore: Donato Carrisi
Titolo: La casa senza ricordi
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 29 novembre 2021
Numero di pagine: 400

Trama: Dopo otto mesi dalla sua scomparsa insieme alla madre, un bambino viene ritrovato in un bosco. Siccome il piccolo non comunica, viene chiamato Pietro Gerber come consulente per il tribunale. Presto lo psicologo si rende conto che dentro quel bambino qualcuno ha nascosto una verità di tanti anni prima, destinata proprio a lui, l'addormentatore di bambini e che questa persona misteriosa è un altro abile ipnotista, l'affabulatore.

In questo romanzo ritroviamo lo psicologo che, dopo il caso Hanna Hall, ha perso la sua famiglia e non riesce ad accettarlo. A questa situazione personale si affianca la sfida che gli viene lanciata in questo romanzo, sfida che ovviamente lui accetta al fine di riuscire a liberare il bambino che ne è vittima inconsapevole.

I personaggi sono ben descritti e ben costruiti. Ognuno di essi presenta sfaccettature caratteriali verosimili che contribuiscono a dargli profondità, tanto da favorire anche l'empatia e l'immedesimazione del lettore.

L'ambientazione nella Firenze dei nostri giorni è ben curata, dando di tanto in tanto uno scorcio di quella che è la parte della città più nota e quella meno conosciuta.

La narrazione e la scrittura sono scorrevoli. Il lessico è semplice e favorisce la lettura.

La trama è ben costruita e ben sviluppata e trasmette al lettore una continua tensione in attesa di un evento che ribalti la situazione, di un epilogo che possa volgere al positivo ciò che sembra ormai irreparabile.

Anche questa volta Carrisi riesce a regalare un romanzo dove la sottile minaccia psicologica inevitabile è sempre in aguato. 
Molto interessante è anche la parte che riguarda l'ipnosi e le sue sfaccettature che si rifanno alla realtà, argomento che l'autore ha approfondito prima di approcciarsi a scriverne.
Colpisce ancora una volta la competenza con cui Carrisi parla del potere della mente umana e dei suoi percorsi nel momento in cui è necessario reagire e mettere in atto meccanismi di difesa e protezione dai traumi.

Anche stavolta questo libro mi ha conquistato e non ho potuto fare a meno di leggerlo velocemente, curiosa di sapere come il protagonista avrebbe risolto la situazione.
Rispetto al romanzo che inaugura la serie, in questo ho trovato come un'idea di progettualità per un seguito (che poi si è effettivamente concretizzato in altri due libri) che ho avvertito dalla metà in poi. 
La storia non è stata banale neanche questa volta e il fatto che si basi su premesse sul filo dell'incredibile l'hanno resa ai miei occhi ancora più degna di nota.

TI POTREBBERO INTERESSARE DELLA STESSA SERIE (cliccabili):
 

Nessun commento:

Posta un commento