Un bambino terrorizzato da una donna silenziosa che gli appare in sogno. Un nuovo caso per l'addormentatore di bambini Pietro Gerber.
Il romanzo di oggi è "La casa dei silenzi" di Donato Carrisi, quarto romanzo con protagonista Pietro Gerber l'addormentatore di bambini.
Autore: Donato Carrisi
Titolo: La casa dei silenzi
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2024
Numero di pagine: 416
Trama: Pietro Gerber sembra essere tornato a una vita normale quando si presentano nel suo studio i genitori di Matias: il bambino sogna tutte le notti una signora silenziosa che lo terrorizza. L'addormentatore di bambini accetta il piccolo paziente e inizia a scoprire attraverso l'ipnosi la storia della signora che finirà per assorbirlo totalmente fino a spingerlo ai limiti di quelle che sono le sue convinzioni.
Anche questo romanzo, come i precedenti, è costruito come fosse una storia a sé. La trama orizzontale c'è ma bisogna aver letto gli altri libri per coglierla, anche se Carrisi è bravo a rompere gli schemi della serialità.
I personaggi sono ben descritti: ci si fa subito un'idea precisa di chi siano e di cosa pensino, anche se all'apparenza sembra sempre che sfugga qualcosa di loro.
L'ambientazione è sempre la Firenze cupa e piovosa che rispecchia benissimo lo stato d'animo del protagonista e che contribuisce a trasmettere anche al lettore una sensazione di buio e ineluttabilità interiore.
La narrazione è semplice e la scrittura lineare. Il lessico è arricchito da alcuni termini tecnici specifici propri dell'ipnosi e della parapsicologia che però vengono prontamente spiegati al lettore.
La trama è ben ideata e ben sviluppata con l'intento di coinvolgere il lettore nella vicenda e provocarne uno stato di suspence e angoscia propria del genere thriller psicologico.
Complessivamente un buon romanzo che rende giustizia al genere a cui appartiene e che conferma Carrisi come autore preparato e capace.
Confesso che ho iniziato questo libro piena di aspettative che gli altri tre della serie mi avevano lasciato e ho ritrovato il mondo che mi aspettavo ma non ciò che avevo immaginato di trovare. Infatti l'autore è stato capace di stupirmi e di raccontarmi una storia che esula da ciò che poteva essere prevedibile (a volte leggendo molti libri dello stesso genere si iniziano a notare degli schemi che tendono a ripetersi e che ci si aspetta di trovare, anche se la storia è diversa).
A questo punto si è creata una nuova aspettativa: un altro romanzo che possa accompagnare noi lettori appassionati della serie in un nuovo caso dell'addormentatore di bambini.
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