lunedì 29 dicembre 2025

Oblio neurale (Marta Smith) - Recensione

 2100, un gruppo di scienziati si prepara a una missione per recuperare dei dispositivi scientifici. Una setta vuole conquistare il mondo. Qual è la verità?


Il romanzo di cui parlo oggi è "Oblio neurale", romanzo d'esordio di Marta Smith.

 Autore: Marta Smith
 Titolo: Oblio neurale
 Pubblicazione indipendente
 Data di pubblicazione: 20 novembre 2025
 Numero di pagine: 456

Trama: 2100. Talia e la sua squadra vengono addestrati per una missione pericolosa legata alla minaccia di una setta che vede nella tecnologia avanzata un male per l'umanità. Per raggiungere il loro scopo si servono però di una tecnologia ancora più terribile, l'oblio neurale, di cui Talia risulta essere l'ultima sviluppatrice ancora in vita dopo che i suoi colleghi scienziati sono rimasti vittime di un incidente sospetto.

personaggi sono ben descritti, sia fisicamente che caratterialmente. Essendo comunque molto numerosi non è semplice ricordare tutto di tutti. 

L'ambientazione è suggestiva perché permette di spostarsi da un posto all'altro senza quasi riconoscerlo in quanto in questo futuro tutto è cambiato e trasformato dalle vicissitudini socio-politiche del mondo.

La narrazione è per lo più lineare, con qualche rimando al passato dei personaggi adeguatamente introdotto in modo da non rischiare di confondere il lettore.
La scrittura scorrevole e il lessico semplice, anche se spesso sono presenti termini specifici appartenenti al campo tecnico-scientifico, medico e informatico funzionali alla storia e comprensibili il più delle volte grazie al contesto in cui sono inseriti.

La trama è ben ideata e ben sviluppata. L'autrice dimostra una buona capacità narrativa e totale conoscenza della vicenda che vuole narrare, cosa non semplice in una storia che pone le sue radici in un periodo precedente a quello in cui si svolgono gli eventi principali e che presenta diversi intrighi, capovolgimenti di fronte e colpi di scena. 

Questo romanzo è un ottimo esordio narrativo per l'autrice e una buona prova di progettazione e realizzazione di un mondo futuristico e fantascientifico che ha un suo fascino ma che presenta anche delle criticità. Non si può infatti leggere questo libro senza interrogarsi circa il presente e ciò che si sta preparando per il futuro, con implicazioni etiche annesse.
La storia è un susseguirsi di situazioni che portano il lettore ad immedesimarsi in un'avventura, a empatizzare con i personaggi e a voler conoscere, pagina dopo pagina, ciò che accadrà in seguito per verificare se le teorie, che inevitabilmente ha costruito, sono quelle create dall'autrice.

Ho letto questo libro con curiosità, avvicinandomi a un genere non del tutto mio (quello della fantascienza) per i suoi risvolti in termini di avventura e mistero che da sempre invece mi affascinano.
In realtà mi sono trovata tra le mani una storia coinvolgente e interessante, col giusto spunto di riflessione che mi piace sempre cogliere nei romanzi che leggo. 
Inoltre ho trovato lo stile di scrittura di Marta Smith accogliente, come di chi ti prende per mano e ti mostra il suo mondo con l'intento di donartene una parte.
Posso concludere quindi di essere super felice di aver letto questo libro e di non vedere l'ora che esca un seguito.

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