Una ragazza morta nei sotterranei di un museo. Un PM al suo primo caso di omicidio. Un avvocato in cerca del suo posto nel mondo.
Oggi vi parlo del romanzo d'esordio di Eleonora Carta, "La consistenza dell'acqua" (o "Delitto al museo" nella riedizione del 2016).
Autore: Eleonora Carta
Titolo: La consistenza dell'acqua (o Delitto al museo, 2016)
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: 2014
Numero di pagine: 414
Trama: Torino. Ogni mattina all'apertura del Museo di Scienze naturali, la direttrice è solita fare un giro di controllo e nella cella frigorifera trova il cadavere di Elisa Giordano. Immediatamente viene chiamata la polizia e nominato il magistrato di riferimento: ad occuparsi del caso saranno il commissario Sermonti e il vice procuratore Rizzo, al suo primo caso di omicidio. L'attenzione si focalizza sull'amico della vittima Tommaso Parodi, ma in molti hanno dubbi sulla sua colpevolezza.
I personaggi del romanzo sono ben descritti e caratterizzati, anche se per loro natura presentano delle zone d'ombra dovute alle loro insicurezze che ne rendono alcuni caratteri quasi fumosi e incerti.
L'ambientazione è la Torino dei giorni nostri che non ricopre importanza fondamentale nella storia per cui non troviamo particolari descrizioni di luoghi.
La narrazione è piacevole e lineare; la scrittura è scorrevole e il lessico adatto ad essere letto da tutti.
La trama, ben ideata e ben sviluppata ci presenta una storia interessante dove, accanto al crimine da risolvere, trovano spazio anche le vicende personali dei protagonisti. Il focus, si può affermare, sia proprio sulle dinamiche personali e interpersonali dei personaggi che influiscono totalmente sulle scelte fatte e su alcune direzioni prese dalla vicenda.
Interessante la tematica della pressione dovuta alla premura di trovare un responsabile e confermarne la colpevolezza per affermare la propria competenza e, per contro, quella di dimostrare le lacune d'indagine al fine di rivendicare una propria capacità di giudizio.
Degne di nota anche le dinamiche di coppia che finiscono per trascendere il rapporto sentimentale per sfociare in un conflitto aperto professionale.
L'autrice ha saputo gestire tanti fronti senza per questo apparire meno credibile, anzi mostrando una capacità già matura nonostante fosse il suo primo lavoro.
Un romanzo che mi ha colpito molto e che mi è piaciuto per tutte le tematiche in esso racchiuse.
La lettura è stata scorrevole dall'inizio alla fine, tanto da farmi sentire la sua mancanza dopo averlo concluso.
Sicuramente continuerò a leggere questa autrice che per me è stata una sorpresa in un momento di indecisione su cosa leggere.
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