Un isola in cui non succede mai niente. Un prete trovato morto in sacrestia. Il nuovo commissario Alvise Terranova indaga.
Oggi parliamo del romanzo che da inizio alla serie con ambientata nell'Isola di San Pietro con protagonista il commissario Alvise Terranova, "Omicidio a Carloforte" di Antonio Boggio.
Autore: Antonio Boggio
Titolo: Omicidio a Carloforte
Casa editrice: Piemme
Data di pubblicazione: 2022
Numero di pagine: 296
Trama: Alvise Terranova è tornato da poco a Carloforte, dopo aver vissuto per tanti anni a Genova. Una mattina il prete viene trovato morto in sagrestia e, nonostante il medico affermi che sia stato un incidente dovuto all'anzianità e a qualche bicchiere di troppo, Alvise non è convinto per la posizione del corpo e qualcos'altro che ancora non è riuscito a mettere a fuoco.
I personaggi della storia sono ben descritti, come anche i luoghi. Sembra infatti di camminare per il paese e incontrare le persone come accade al protagonista, visualizzandole come se le si conoscesse.
La narrazione è lineare. La scrittura semplice, come anche il lessico che però di tanto in tanto è infarcito da frasi in Tabarchino, il dialetto del luogo, spesso di non immediata comprensione.
Il ritmo non è mai lento e spinge il lettore a voler sapere come proseguirà e terminerà la vicenda.
La trama è interessante, ben ideata e ben sviluppata.
Il romanzo appassiona il lettore per la sua forma e per il modo in cui viene raccontata: quasi colloquiale, modo attraverso il quale si coinvolge il pubblico e lo si fidelizza.
Boggio ha un modo molto interessante di presentare la storia, anche se in linea con le serie del momento, e il suo protagonista è tutto sommato un uomo normale, con le sue debolezze e una spiccata testardaggine che riscuote le simpatie dei lettori.
Nel primo romanzo si percepisce subito un'atmosfera da antico borgo: tranquillo, dove tutti sanno tutto di tutti e si creano facilmente rapporti interpersonali.
Ho letto questo romanzo proprio alla ricerca di una nuova serie che potesse fare al caso mio sulla falsa riga di altre a cui mi sono appassionata. Ho trovato esattamente ciò che cercavo e ne sono rimasta soddisfatta per cui proseguirò con la lettura degli altri romanzi.
Ho trovato l'ironia del protagonista divertente, dove il poliziotto che non capisce allusioni e battute è una perfetta spalla per il protagonista.
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