lunedì 13 ottobre 2025

Questioni di sangue (Anna Vera Viva) - Recensione

  Don Raffaele: un prete venuto da Roma. Don Peppino: il capo del quartiere Sanità. Due uomini a Napoli mentre si indaga su un efferato omicidio.


Il romanzo di cui vi parlo oggi è "Questioni di sangue. Un'indagine nel cuore segreto di Napoli" di Anna Vera Viva, primo romanzo della serie con protagonista Don Raffaele Iacono.

Autore: Anna Vera Viva
Titolo: Questioni di sangue. Un'indagine nel cuore segreto di Napoli
Casa editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 3 marzo 2022
Numero di pagine: 256

Trama: Don Raffaele è appena stato trasferito nella parrocchia del quartiere Sanità di Napoli per punizione. L'uomo, tra mille dubbi, torna nel quartiere che l'ha visto bambino e si trova a dover affrontare una situazione che lo mette non poco in difficoltà: il rapporto col fratello Peppino, diventato il boss della Sanità, che però non lo riconosce. Intanto viene trovato un morto: un poliziotto noto per usura e efferatezze varie ai danni dei deboli della comunità. Don Raffaele non può stare a guardare mentre un innocente viene arrestato.

personaggi del romanzo sono ben definiti fisicamente mentre caratterialmente ognuno ha la propria caratteristica e la sua personalità ruota attorno a quella.

L'ambiente è ben descritto e dà un'idea concreta dei luoghi della città in cui si svolge l'azione. Interessante il racconto delle leggende e della storia legata ad essi.

La narrazione è scorrevole e lineare. Il lessico è semplice, con qualche rara espressione o termine dialettale facilmente comprensibile anche ai non campani.

Il ritmo non è particolarmente veloce.

La trama è interessante, ben pensata e ben sviluppata.

Il racconto complessivamente appare piacevole. Probabilmente con qualche colpo si scena sarebbe più intrigante per il lettore e lo fidelizzerebbe di più. Infatti il racconto risulta davvero molto (troppo) tranquillo e quasi inverosimile per ruotare attorno a un omicidio e a un rapporto tra fratelli che sono agli opposti.

Personalmente ho trovato il romanzo carino e, in alcuni punti, interessante. 
Mi ha lasciato perplessa però la facilità con cui don Raffaele riesce a gestire certe situazioni: è come se le difficoltà si appiattissero per agevolarlo e questo sconfina nell'irreale.
Mi auguro che nei prossimi libri l'autrice abbia messo un po' più di aspetti credibili e sviluppato meglio gli aspetti caratteriali dei personaggi in modo da presentarci uomini più verosimili e, di conseguenza, storie maggiormente appassionanti.

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