venerdì 10 aprile 2026

Un giorno di calma apparente (Arwin J. Seaman) - Recensione

  Un ragazzo morto per realizzare una parodia di un video online. La solita Malin incolpata di istigazione a compiere azioni pericolose. Ma chi c'è davvero dietro tutto questo?


Il libro di cui vi parlo oggi è "Un giorno di calma apparente", il secondo volume della serie ambientata sull'immaginaria Isola di Liten, che come particolarità ha un autore italiano sotto lo pseudonimo di Arwin J. Seaman nonostante il romanzo sia in stile nordico.

Autore: Arwin J. Seaman
Titolo: Un giorno di calma apparente
Casa editrice: Piemme
Data di pubblicazione: 19 marzo 2024 
Numero di pagine: 336

Trama: Nell'Isola di Liten non succedeva mai niente, fino all'estate precedente quando sono morte delle ragazze. E Malin è diventata famosa parlandone sui social. Ma in tanti la odiano per aver parlato male dell'isola e cercano di denigrarla sul web. Tuttavia tutto sembra procedere normalmente finché un altro ragazzo muore mentre cerca di realizzare una parodia dell'ultimo video della coetanea. Tutte le colpe sono su di lei ancora una volta. Ma il ragazzo non è morto per una fatalità, è stato ucciso.

personaggi che ritroviamo in questo secondo episodio sono ben descritti ma troppi. Il fatto che ci si ritrovi con parte della storia all'interno delle case degli Anderson complica la situazione in quanto è necessario conoscere le parentele fra i diversi personaggi della famiglia che sono davvero numerosi.

I luoghi che abbiamo già conosciuto nel libro precedente hanno anche qui un ruolo definito e funzionale alla storia.

La narrazione è scorrevole. La scrittura è semplice, come anche il lessico che risulta adatto a tutti.

La trama è ben ideata e ben sviluppata. La storia ha uno svolgimento lineare, lenta all'inizio, ma che dalla metà circa subisce un accelerazione nel ritmo che porta il lettore incollato alle pagine.

Ancora una volta Seaman ci presenta un romanzo piacevole e appassionante, con colpi di scena preparati accuratamente ma che un lettore attento coglie prima che vengano svelati dalla narrazione.
Il fatto che sia un romanzo per adulti con però dei protagonisti adolescenti è un punto in più per l'autore che riesce a portare all'attenzione del lettore più tematiche e più punti di vista di quelli abituali, anche quando si parla di ragazzi.
Inoltre il crescendo di tensione che ritroviamo nella seconda parte del libro lascia il lettore soddisfatto e lo motiva a continuare nella lettura dei romanzi successivi.

Tornare sull'Isola di Liten è stato piacevole e interessante. Ritrovare le dinamiche dell'isola, ma soprattutto quelle adolescenziali ha reso questa lettura davvero speciale.
Inoltre l'autore sembra conoscere bene ciò di cui parla per cui il racconto è davvero credibile e mi ha coinvolto in ogni sua parte.
L'unica critica, come ho detto sopra, è il numero di personaggi presenti o comunque nominati che mi hanno un po' confuso e messo in difficoltà.

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