martedì 16 settembre 2025

Un grido fatale (Angela Marsons) - Recensione

 Un delitto pulito. Una bambina che resta senza la madre. Un nuovo caso per la detective Kim Stone.


Il romanzo di cui vi parlo oggi è "Un grido fatale" di Angela Marsons, quattordicesimo capitolo della serie con protagonista la detective Kim Stone.

Autore: Angela Marsons
Titolo: Un grido fatale
Titolo originale: Deadly cry
Traduttore: Marialuisa Amodio
Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: 9 settembre 2025
Numero di pagine: 384

Trama: La detective Kim Stone viene chiamata a indagare sul caso di una donna trovata morta col collo spezzato. Un delitto pulito, senza tracce. La squadra di Kim inizia ad indagare per trovare un movente per cui una giovane madre che fa shopping con la figlioletta viene rapita e uccisa. Intanto arriva una lettera che sembra una richiesta d'aiuto indirizzata a Kim dove l'assassino le chiede di essere fermato prima di uccidere ancora.

Sentirsi a casa è uno stato di benessere ed è la sensazione che si prova a ritrovare i personaggi e i luoghi di una serie di libri che si ama. Ogni volta con Kim Stone accade esattamente questo. I personaggi maturano e si evolvono ma restano sempre fedeli a se stessi.
In questa storia infatti ritroviamo i componenti della squadra, ognuno alle prese con una nuova sfida legata alla vita privata ma sempre quelli riconoscibili per i tratti caratteriali che li rendono riconoscibili e realistici.

personaggi sono ben descritti, soprattutto per quanto riguarda la personalità che risulta funzionale alla storia, mentre per i tratti somatici non abbiamo troppe indicazioni (per quelli ricorrenti direi quasi nessuna).

La narrazione è scorrevole; la scrittura semplice e adatta a tutti, con un lessico senza tecnicismi o termini dialettali.

Il ritmo è veloce con i capitoli abbastanza brevi e le frasi che portano il lettore a voler andare avanti per scoprire cosa succederà dopo.

La trama, ben ideata, è sviluppata molto bene e porta il lettore a immedesimarsi nella vicenda e a schierarsi empaticamente o meno con i vari personaggi. Sono presenti i vari elementi del thriller e questo permette al lettore di essere coinvolto e di sentire la tensione che emerge dai fatti.

Ancora una volta Angela Marsons ci ha regalato un buon romanzo giallo/thriller che fidelizza sempre di più il lettore che si sente sempre più catturato dallo stile e dai casi appassionanti e dalle storie dei personaggi ricorrenti.

Ovviamente un romanzo che dovevo leggere il prima possibile vista la mia passione per questa serie.
L'autrice mi ha riportato nella mia confort zone e mi ha fatto rincontrare i personaggi che ho imparato ad amare. 
Ancora una volta la narrazione mi ha indotto a concentrarmi sulla soluzione errata e questo è un merito del romanzo scritto bene.
Spero che il prossimo arrivi presto in Italia perché sono curiosa di sapere come si evolveranno alcune situazioni e di tornare a indagare con la burbera Kim Stone.

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