mercoledì 14 gennaio 2026

Miss Bee e il giardino avvelenato (Alessia Gazzola) - Recensione

 Un vicino che torna dopo aver fatto fortuna in India. Un viaggio inaspettato. Una morte sospetta che sa di omicidio.


Oggi vi parlo di "Miss Bee e il giardino avvelenato" di Alessia Gazzola, quarto romanzo della serie con protagonista Beatrice Bernabò.

Autore: Alessia Gazzola
Titolo: Miss Bee e il giardino avvelenato
Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 25 novembre 2025
Numero di pagine: 256

Trama: Beatrice Bernabò, detta Miss Bee, attende con impazienza di essere prosciolta dall'ingiusta accusa di spionaggio per chiedere l'annullamento del matrimonio con l'ispettore capo di Scotland Yard Archer Blackburn che le ha evitato il rimpatrio e di cui fatica sempre di più a mantenere le apparenze. Un giorno però lui le propone di andare per qualche giorno nell'antica tenuta dove lui è cresciuto e lì Beatrice ritrova il suo vicino Kit che vuole acquistare il maniero e che però dopo la firma del preliminare viene trovato morto nel giardino, probabilmente a causa della puntura di un'ape...

personaggi sono ben caratterizzati, anche se non compaiono per la prima volta in questo romanzo, e il punto di vista con cui li vediamo appare sempre quello della protagonista. Notiamo in loro una certa evoluzione e di alcuni abbiamo modo di conoscere nuovi aspetti della loro storia personale.

L'ambientazione è suggestiva e si potrebbe definire alla Austen.

La narrazione è scorrevole. Il lessico è semplice, adatto a tutti.

La trama, ben congegnata e ben sviluppata, è lineare. I fatti narrati sono affrontati in modo da stuzzicare la curiosità del lettore, sia per quanto riguarda la parte relativa al giallo da risolvere che per ciò che concerne le vicende personali dei personaggi.

In questo quarto libro Alessia Gazzola riporta in scena tutti i personaggi di rilievo precedentemente conosciuti che hanno fatto appassionare le fan della serie: la vicenda permette loro di coesistere e di chiudere anche qualche cerchio.
Sicuramente finora è il romanzo più riuscito e, per i suoi rimandi soprattutto al primo volume, permette di rivedere l'intera serie con occhi diversi, rivalutandone alcune parti. 
Purtroppo anche stavolta bisogna attendere l'uscita del seguito per sciogliere alcune situazioni che l'autrice ha deciso di lasciare in sospeso.

Personalmente sono contenta di aver letto questo romanzo perché, molto più dei precedenti, mi ha regalato dei momenti di relax e divertimento. Certo, mi ha lasciato con l'amaro in bocca in diversi momenti e spero che nel prossimo ci siano meno traversie per i protagonisti.
Attendo quindi con ansia (ma non troppo perché per scrivere una buona storia occorre il tempo giusto) che venga comunicata la data di uscita del prossimo capitolo della saga.

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